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BICICLETTE ELETTRICHE A PEDALATA ASSISTITA


NORMATIVA LEGALE E-BIKE PEDELEC

Le convenzionali e-bike a pedalata assistita (pedelec) con livelli di assistenza fino a 25 km/h sono classificate come biciclette tradizionali.
Non necessitano di patente, e l'uso di indossare il casco non è obbligatorio (la prudenza però non è mai troppa).
Non ci sono limiti di età per guidarle, né vi è alcun obbligo di assicurazione.
Non ci sono restrizioni sull'uso delle pedelec sulle piste ciclabili, cosa che consente di evitare il pericolo del traffico automobilistico.
Infine, non sono soggette al blocco del traffico.
Come con una qualsiasi altra bicicletta, con la pedelec è anche possibile trainare un carrello. Tuttavia, si dovrà tener conto che la lunghezza della frenata aumenterà a causa del maggiore carico.



REQUISITI RICHIESTI AD UNA PEDELEC PER POTER CIRCOLARE SU STRADA IN ITALIA

1) Potenza continuativa massima del motore: 250 Watt.
2) Il funzionamento del motore deve essere sempre subordinato alla pedalata (fermandosi i pedali deve fermarsi anche il motore).
3) Il motore deve assistere la pedalata fino a 25 km/h, ed interrompere l'erogazione della potenza al superamento di detta velocità. La pedelec può superare i 25 Km/h solo con le forze del ciclista e con motore disattivo.
4) Dispositivi come acceleratori a manopola, a levetta o a pulsante sono ammessi a condizione che non azionino il motore indipendentemente dalla pedalata.
5) I veicoli classificati come bicicletta elettrica a pedalata assistita (pedelec) sono identificati dal Codice della Strada come velocipedi, hanno quindi gli stessi diritti e le stesse limitazioni dei velocipedi non assistiti.

Tutti i veicoli che non rispettano queste condizioni sono considerati ciclomotori, e come tali richiedono omologazione ed immatricolazione da parte della Motorizzazione Civile.
Sono inoltre soggetti all'obbligo di pagamento della tassa di proprietà (il cosiddetto "bollo"), alla stipula di un’ assicurazione RC per ciclomotori, ed il conducente ha l'obbligo di indossare il casco, nonchè di possedere l'abilitazione alla guida (il "patentino").

I veicoli che non rispettano le condizioni dei primi 5 punti possono comunque essere liberamente utilizzati in aree private, escluse quindi dall'applicazione delle regole del Codice della Strada.


UNA MOTOCICLETTA LEGGERA: FAST E-BIKE

Le e-bike sono classificate come ciclomotori e quindi devono essere assicurate.
Inoltre il conducente deve essere in possesso di un certificato valido per un ciclomotore e di una patente di guida dei veicoli di classe A.
L'impiego di fast e-bike su piste ciclabili è limitato. In sostanza, al di fuori dei centri abitati, la legge dice che i motocicli leggeri possono utilizzare le piste ciclabili purché non esista alcun cartello che reciti: "No ciclomotori". All' interno dei centri abitati, le fast e-bike non sono autorizzate alla circolazione sulle piste ciclabili.


Il CODICE DELLA STRADA E IL SISTEMA PAS

Per la legge italiana, le biciclette elettriche sono del tutto paragonabili ad una normale bicicletta con tutte le conseguenze del caso; per cui non sono previste tasse di circolazione (bollo), né, tanto meno, si è obbligati ad avere un'assicurazione o all'uso del casco, il cui uso resta comunque consigliabile. Detto ciò, ovviamente, si esclude anche l'obbligo della targa sul mezzo.

Attenzione però alla bicicletta che acquistiamo perchè, per poter godere di questi privilegi, dovrà necessariamente rientrare nei parametri fissati dal Codice della Strada italiana.
I requisiti necessari sono i seguenti: il motore non potrà superare i 250 Watt di potenza, mentre la velocità non potrà superare i 25 Km/h, per cui l'assistenza che il motore presta durante la pedalata dovrebbe ridursi progressivamente e cessare una volta raggiunta tale velocità.
Per questo motivo, e per la progressiva accelerazione del mezzo a causa della pendenza, nelle discese il motore dovrebbe spegnersi autonomamente.
Questo tipo di meccanismo viene chiamato PAS, cioè a pedalata assistita, in quanto il motore ha il solo compito di agevolare la pedalata senza però sostituirla.
Il sistema PAS caratterizza appunto le biciclette elettriche che, senza il quale, sono da considerarsi veri e propri ciclomotori con tutte le conseguenze e gli obblighi del caso: bollo, assicurazione, casco e targa.
La velocità massima di 25 Km/h è stata fissata dalla legge per non correre il rischio di confondere una bicicletta elettrica con un motociclo.
L'azione del motore entra in gioco una volta che il ciclista, autonomamente, abbia raggiunto i 3,3 Km/h; a questo punto il sistema PAS entra in funzione ed assiste il ciclista in proporzione alla sua pedalata


COME VIENE INTERPRETATA LA BICICLETTA ELETTRICA DALLA LA LEGGE ITALIANA?

L´Art. 50 del Decreto Legislativo emesso il 30 Aprile 1992 N° 285 - e tutte le successive modifiche recitano quanto segue:
"I velocipedi sono veicoli con due ruote o più ruote funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi dispositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo; sono altresì considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore elettrico ausiliario avente potenza nominale continua massima di 250 W, la cui alimentazione è progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare”.

SERVE USARE IL CASCO?
No, per la legge non è obbligatorio usare il casco. La bicicletta elettrica è considerata a tutti gli effetti come un velocipede, e quindi una bicicletta comune. Tuttavia, consigliamo di utilizzare almeno un casco da ciclisti, soprattutto se si guida nel traffico o in condizioni a rischio.

SI DEVE PAGARE BOLLO E ASSICURAZIONE?
No, essendo considerata dalla Legge come una normale bicicletta, non è richiesta una assicurazione obbligatoria. Tuttavia il conducente è responsabile di eventuali danni provocati a terzi. Quindi vi suggeriamo di verificare se già avete una assicurazione personale che possa dare copertura anche a questa attività ciclistica.

SERVE LA PATENTE PER CICLOMOTORE?
No, in quanto la bicicletta elettrica è considerata, a tutti gli effetti Legali e Fiscali, come una normalissima bicicletta

QUALI PRESTAZIONI PUO' AVERE SECONDO LA LEGGE?
Secondo la legge, una bicicletta elettrica non può superare i 25 Km/h ed il motore elettrico non può superare la potenza di 250 Watt.

SI PUO' CIRCOLARE SULLE PISTE CICLABILI E NELLE ISOLE PEDONALI?
Si, proprio per il fatto che, a tutti gli effetti, è considerata una bicicletta normale.


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